// CIRCOLARI

Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria

In collaborazione con lo Studio Ficalora e Associati, pubblichiamo di seguito la circolare con le disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria, inserite nel Decreto Legge 24 ottobre 2018, n. 119 , convertito in legge il 13 dicembre 2018 dalla Camera dei deputati.

Il Decreto, tra le altre cose, tratta di tematiche fiscali così sintetizzate:

  1. Definizione Agevolata dei processi verbali di constatazione. Viene concessa la possibilità di definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione – PVC – consegnati entro il 24 ottobre 2018. La dichiarazione per la definizione agevolata deve essere presentata entro il 31 maggio 2019;
  2. Definizione Agevolata degli atti del procedimento di accertamento. È prevista la definizione agevolata degli avvisi di accertamento, rettifica e liquidazione e degli atti di recupero notificati entro il 24 ottobre 2018 non impugnati e ancora impugnabili a tale data. Rientrano nella definizione agevolata le somme contenute negli inviti al contraddittorio e gli accertamenti con adesione; restano esclusi gli atti emessi nell’ambito della “voluntary disclosure”;
  3. Definizione Agevolata dei ruoli (Rottamazione-ter). È possibile definire in via agevolatai ruoli affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017, senza il pagamento di sanzioni, interessi di mora e somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali;
  4. Estinzione dei debiti fino a euro 1.000/00. È disposto l’annullamento automatico, alla data del 31 dicembre 2018, dei debiti fino a euro 1.000/00, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2010;
  5. Definizione Agevolata delle controversie tributarie. È riproposta la definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio. Per la definizione, occorre versare, sul valore del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate:
  • per i ricorsi pendenti iscritti nel primo grado, il 90% del valore del tributo;
  • in caso di soccombenza dell’Agenzia delle Entrate, le controversie possono essere definite con il pagamento: del 40% del valore in caso di soccombenza in primo grado, con il 15% del valore in caso di soccombenza in secondo grado;
  • per le controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di Cassazione, per le quali risulti soccombente l’Agenzia delle Entrate in tutti i precedenti gradi di giudizio, il 5% del valore del tributo;
  • in caso di accoglimento parziale del ricorso, il 100% del tributo relativo alla parte di atto confermata, mentre per la parte di atto annullata viene applicata la misura ridotta, secondo quanto riportato in precedenza.

Le controversie definibili non sono sospese, salvo che il contribuente presenti un’apposita richiesta al Giudice, dichiarando di volersi avvalere delle disposizioni in esame.

In caso di adesione, entro il 31 maggio 2019, va versato l’importo definibile; se di importo superiore a euro 1.000/00 è ammesso il pagamento rateale, in un massimo di 20 rate trimestrali.

  1. Sanatoria irregolarità formali. È prevista la correzione di errori formali che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA e dell’IRAP e sul pagamento dei tributi, commessi fino alla data del 24 ottobre 2018.

Per perfezionare la sanatoria è necessario versare una somma pari a euro 200/00 per ciascun periodo d’imposta a cui si riferiscono le violazioni, in due rate di pari importo entro il 31 maggio 2019 ed entro il 2 marzo 2020.

  1. Regolarizzazione specifica per le società e le associazioni sportive dilettantistiche.

A favore delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al CONI è riconosciuta la possibilità di avvalersi della seguente definizione agevolata:

definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento. A tal fine è richiesto il versamento di un importo pari al 50% delle maggiori imposte accertate (esclusa l’IVA, dovuta integralmente) e di un importo pari al 5% delle sanzioni irrogate e degli interessi dovuti.

definizione agevolata delle controversie tributarie. A tal fine il versamento della definizione è differenziato a seconda della situazione:

 

  1. Introduzione nuove regole in materia di fatture e corrispettivi elettronici.

In materia di fatturazione elettronica sono state introdotte le seguenti nuove regole:

– per l’anno di imposta 2019 non sono soggette agli obblighi di fatturazione elettronica le operazioni per le quali sono trasmessi i dati al Sistema Tessera Sanitaria (es. prestazioni degli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, delle farmacie, delle “parafarmacie”, delle ASL);

– sono esonerate dagli obblighi di fatturazione elettronica le ASD in regime L. 398/1991 che non hanno conseguito proventi superiori a euro 65.000/00 nel periodo di imposta precedente;

– sino al 30 settembre 2019 la non applicazione delle sanzioni nel caso in cui la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA di periodo, per i contribuenti mensili; sino al 30 giugno 2019 la non applicazione delle sanzioni nel caso in cui la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA di periodo, per i contribuenti trimestrali;

– la riduzione dell’80% delle sanzioni nel caso in cui la fattura elettronica è emessa in maniera tardiva, ma partecipa alla liquidazione IVA del mese o trimestre successivo;

– a decorrere dal 1 ottobre 2019, la fattura va emessa entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

In materia di corrispettivi sono state introdotte le seguenti nuove regole:

– a decorrere dal 1 gennaio 2020, i soggetti che effettuano commercio al minuto ed attività assimilate, memorizzano e trasmettono elettronicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri; per i soggetti con volume d’affari superiore a euro 400.000/00, tale obbligo è anticipato al 1 luglio 2019. Conseguentemente viene meno l’obbligo della tenuta del registro dei corrispettivi;

– a decorrere dal 1 gennaio 2020, viene introdotta la lotteria dei corrispettivi. Tale meccanismo consente ai contribuenti persone fisiche, che effettuano acquisti di beni o servizi, di partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. Per partecipare all’estrazione è necessario che il contribuente persona fisica, al momento dell’acquisto, comunichi il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle Entrate i dati della singola cessione/prestazione.

Lo studio oltre all’esame di specifiche posizioni, resta a disposizione per approfondimenti.

 

ANTONINO FICALORA

 

FRANCESCO MASTROMATTEO

 

Scarica la circolare (.pdf)

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